Self o casa editrice? – guida alla pubblicazione
C'è un continuo interrogarsi su come pubblicare un libro e quale sia la strada migliore da intraprendere per farlo con successo. Beh, non esiste una risposta che vada bene per tutti (e neanche una certezza di successo). Ecco perché abbiamo
La CE e la distribuzione libraria
Premessa. Dopo un anno e poco più di attività, di prove e di errori, abbiamo deciso di rendervi più partecipi delle nostre gioie e dei nostri dolori editoriali. Per la precisione, vogliamo parlarvi della nostra decisione di allontanarci dalla distribuzione
Il nuovo inizio
Non si può cadere dal pavimento. (Arthur Bloch, Legge di Paul, La legge di Murphy) Il problema. Il passaggio fra anni ci porta inevitabilmente a tirare le somme e a formulare i famigerati "buoni propositi". Mentre però il 2020 non è stato
Il consiglio: non dare consigli
Il consiglio è un'elargizione di presunta saggezza, per lo più mai richiesta dal ricevente. Esso è sovente sprecato ed inefficace per una cagione intrinseca, ovvero la difficile congruenza tra i punti di vista del consigliante e del consigliato, nonché per
Tutto quello che vuoi. Grazie alla poesia.
Un film delizioso, del 2017, ambientato, vissuto, masticato a Roma, tra le sue storture e le sue incredibili bellezze, “Tutto quello che vuoi”, da un romanzo di Cosimo Calamini, adattato e diretto da Francesco Bruni, mi ha dato l’impulso a
Il non perdono
Perdonare. Un esercizio filosofico proibitivo per un cuore ordinario. Nella mediocrità di un comune muscolo cardiaco, uno di quelli che non sono ammantati di nobiltà, si celano ferite mai rimarginate. Accanto ad esse è indicato il nome dell'autore, a perenne
Punto d’osservazione
L’anima negletta
siede ombrosa e cupa
dietro la tendina
d’una finestra sporca.
Cinema, ego e amore o del lancio delle freccette
Non amo il cinema, e quindi non ne posso parlare “qualitativamente”: posso portare solo le mie impressioni, prive di cultura specifica, di confronti possibili, di biografia della “pellicola”, eccetera. E quindi non parlerò mai di cinema come arte, ma solo come
Giudicare o non giudicare?
Una menzogna madornale risiede in seno a coloro che affermano, con tono affabile, di non giudicare. "Io non giudico" dice questa gente, fingendo empatie universali, simulando una larghezza di vedute totale, professando un credo ultrademocratico che non appartiene alla logica.
Ha senso morire di coronavirus? Vasco Rossi mi aiuta a rispondere.
Sono opportune contromisure così drastiche per questa epidemia o sarebbe stato meglio trattarla come un’influenza un po’ più virulenta? Questo dilemma sta dividendo gli animi se affrontare le pesanti conseguenze come un inevitabile male minore o come una gran pena