PiegoLibri: libri perduti e dove trovarli
Oggi, essere una casa editrice non è esattamente semplice. Oggi, essere qualsiasi attività non è esattamente semplice. I tempi incerti, le tendenze e i gusti del pubblico che cambiano rapidamente, la difficoltà di fare progetti a lungo termine
I mille volti di un libro
“Ogni lettore, quando legge, legge se stesso.”
(Marcel Proust)
Capita spesso di confrontarsi con amici o conoscenti – reali o virtuali – su un certo romanzo che entrambi abbiamo letto.
Uccelli di rovo di Colleen McCullough
Non posso non confessare di essere partita in modo prevenuto alla lettura di questo libro: alcune vaghe reminiscenze di scene con Padre Ralph (per nulla somigliante a quello descritto nel romanzo) a zonzo in un non ben precisato giardino (per
Self o casa editrice? – guida alla pubblicazione
C'è un continuo interrogarsi su come pubblicare un libro e quale sia la strada migliore da intraprendere per farlo con successo. Beh, non esiste una risposta che vada bene per tutti (e neanche una certezza di successo). Ecco perché abbiamo
La CE e la distribuzione libraria
Premessa. Dopo un anno e poco più di attività, di prove e di errori, abbiamo deciso di rendervi più partecipi delle nostre gioie e dei nostri dolori editoriali. Per la precisione, vogliamo parlarvi della nostra decisione di allontanarci dalla distribuzione
Il nuovo inizio
Non si può cadere dal pavimento. (Arthur Bloch, Legge di Paul, La legge di Murphy) Il problema. Il passaggio fra anni ci porta inevitabilmente a tirare le somme e a formulare i famigerati "buoni propositi". Mentre però il 2020 non è stato
Il consiglio: non dare consigli
Il consiglio è un'elargizione di presunta saggezza, per lo più mai richiesta dal ricevente. Esso è sovente sprecato ed inefficace per una cagione intrinseca, ovvero la difficile congruenza tra i punti di vista del consigliante e del consigliato, nonché per
Tutto quello che vuoi. Grazie alla poesia.
Un film delizioso, del 2017, ambientato, vissuto, masticato a Roma, tra le sue storture e le sue incredibili bellezze, “Tutto quello che vuoi”, da un romanzo di Cosimo Calamini, adattato e diretto da Francesco Bruni, mi ha dato l’impulso a
Il non perdono
Perdonare. Un esercizio filosofico proibitivo per un cuore ordinario. Nella mediocrità di un comune muscolo cardiaco, uno di quelli che non sono ammantati di nobiltà, si celano ferite mai rimarginate. Accanto ad esse è indicato il nome dell'autore, a perenne
Punto d’osservazione
L’anima negletta
siede ombrosa e cupa
dietro la tendina
d’una finestra sporca.