“CUORE DI CANE” di Michail Bulgakov – trama e recensione
Cosa succederebbe se l'animale più arrogante del mondo potesse improvvisamente "vedersi" con gli occhi delle altre specie? Cosa succederebbe se i non umani avessero una voce decodificabile, e la usassero per descrivere i bipedi? Nascerebbe un interessante gioco di prospettive, più
La giuria – un racconto semiautentico
La riunione finale del Concorso Letterario "La Stilografica sotto il camice" aperto a tutti i veterinari italiani iniziò alle nove del mattino nella saletta dell’Ordine dei Veterinari, tra un distributore di caffè con depressione cronica e un ficus morto nel
I medici veterinari scrivono un libro
La Casa Editrice Entheos stava, a Roma, al terzo piano di un palazzo color nicotina, sopra un negozio di acquari tropicali e sotto uno studio dentistico che trapassava molari dalle nove alle diciannove con ritmo techno-bluegrass fusion. Loredana e Isabella la
CHE NE SARÀ DI NOI?
Una riflessione letteraria scaturita dalla lettura de "IL VAGABONDO DELLE STELLE" di Jack London La prima volta che ho avuto cognizione della morte avevo 7 anni. Era appena scomparsa mia nonna. Nessuno me lo aveva fatto sapere, poiché temevano ci rimanessi
Prima curare, ma poi raccontare
C’è qualcosa di assai sospetto nei veterinari. No, non per ciò che fanno, curare animali con pazienza, competenza e una notevolissima quantità di sangue freddo, ma per ciò che scrivono. Perché, prima o poi, ogni veterinario prende una penna (o
“L’ULTIMO UOMO” di Mary Shelley – trama e recensione
Mi sono chiesto più volte, leggendo questa lugubre distopia, quali dolorosi segreti si celassero nel cuore ferito dell'autrice. Una domanda retorica, la mia. Nonostante ne conoscessi già la biografia, mi stupivo continuamente delle tinte fosche che adombrano la sua narrazione. Nel
Sapevate che – i 10 rifiuti più celebri della letteratura
Una delle peggiori disgrazie nella vita di uno scrittore è quella di scrivere un pessimo libro. Un'altra à quella di scrivere un ottimo libro, valutato pessimamente. Lo scrittore, si sa: è un animo inquieto, sempre pieno di dubbi, sempre alla ricerca
Una storia di Natale
Doveva sbrigarsi, altrimenti sai che figura. Non aveva mai tempo, con tutte le beghe a cui doveva dar retta, per non parlare dell’ultimo caso di omicidio risolto, non senza fatica, dalla squadra mobile di cui era a capo da almeno
Tutti i colori del silenzio – recensione
"Tutti i colori del silenzio" di Graziella Percivale continua la saga di famiglia iniziata in "Oltre i giorni imperfetti", riprendendo le atmosfere sospese dell'eterna danza dell'irrisolto. Il romanzo non chiude ma semplicemente dona un altro giro al ciclo della storia dei
“La Sanfelice” di Alexandre Dumas – recensione
Non posso suggerirvi, a cuor leggero, di leggere un romanzo storico lungo oltre 1600 pagine. Ci ho impiegato più di un mese per finirlo e mi rendo conto che potrebbe essere molto impegnativo per chi non è abituato alla prosa