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Sara Casini

Elisabetta Galli e Sara Casini

Elisabetta Galli nasce a Roma nel 1974.
Consegue il diploma di “Abilitazione
all’insegnamento nelle scuole del Grado
Preparatorio” secondo il Metodo Montessori
nel 1992 e nel 2012 si laurea in Infermieristica
presso l’Università degli Studi di Roma “Tor
Vergata”.

Sara Casini nasce a La Spezia nel 1978.
Nel 2004 si laurea in Scienze della
Comunicazione presso l’Università degli Studi
di Roma “La Sapienza”. Dal 2006 lavora per
diverse multinazionali nel campo del
marketing e dei servizi.

10 DOMANDE PER DUE AUTRICI

1. Cosa ci puoi dire di te e cosa no?

Elisabetta: Preferisco dirvi com’è Sara… perché non amo particolarmente parlare di me. Sara è una persona solare, brillante, empatica e un’inguaribile ottimista. Sara ha creduto in me e insieme abbiamo pubblicato il nostro primo libro di fiabe e scritto una sceneggiatura teatrale, laddove invece gli altri mi avrebbero forse giudicata come la “pazza della porta accanto”.

– Di Sara non posso dire… che  crede ancora nelle favole!

Sara: E allora io vi dico com’è Elisabetta. Elisabetta è una persona introversa e all’apparenza seriosa, ma se si fida di te e si lascia scoprire hai la fortuna di conoscere un mondo fatto di curiosità, sensibilità e di folle ingegno. È grazie alla sua determinazione che oggi siamo qui a rispondere a queste domande.

– Non posso dirlo nemmeno io… ma anche lei crede ancora nelle favole.

 

2. Cosa scrivi e perché?

E. S. Fiabe per bambini e racconti per ragazzi.

E.  Da bambina conoscevo le favole più classiche, ma crescendo ho voluto approfondire spalancando la porta di questo bellissimo mondo e me ne sono innamorata. Scrivendo mi sono costruita una realtà diversa da quella che avevo sempre vissuto. Credo che ognuno di noi abbia il dovere verso se stesso di cambiare le cose che non gli piacciono, poco alla volta, giorno per giorno, step by step.

S.  Perché non ho mai smesso di essere quella bambina ricca di immaginazione che inventava personaggi, storie e avventure fantastiche.

 

3. Cosa manca nell’attuale panorama letterario e cosa c’è di troppo?

E. S.  noi due! (in coro).

E.  Sicuramente ci sono troppi autori che accettano compromessi con case editrici a pagamento pur di vedere pubblicata  la propria opera. Secondo noi un buon editore crede e scommette su quelli che reputa i propri “cavalli vincenti”.

S. Troppi casi editoriali legati al nome e al numero dei followers a volte a discapito della qualità stessa dell’opera.

 

4. Come convinceresti il lettore a leggere di più? Quando si è letto abbastanza?

E.  Leggere è portentoso!

La lettura infrange tutte le leggi della fisica trasportandoti su dei comodi sedili volanti nella realtà parallela che hai scelto di vivere, dimenticando  tutto il resto. Suggerirei quindi, se vuoi viaggiare nel tempo e nello spazio: apri un libro!

S. Spiegandogli che con la lettura si resta giovani nella testa e nel cuore, è come bere dal calice più scintillante un elisir di lunga vita.

E.S.  Pensiamo entrambe che ci vorrebbe “Mastrotempo” per poter dire di aver letto abbastanza.

 

5. Vivi di scrittura? O per la scrittura?

E. Vivo per la scrittura e per tutto ciò che mi incuriosisce e stimola la mia immaginazione.

S. Nella vita di tutti i giorni sono sempre davanti al PC per lavoro, ma con la testa penso sempre a quanto vorrei potermi dedicare alla scrittura a tempo pieno.

 

6. Qual è il tuo ultimo progetto?

E.SLa Tenda Magica –  Ima, Vic e I 5 Regni

Un libro di fiabe illustrato dalla bravissima Silvia Tilli, dedicato ai nostri nipoti e ispirato al fantastico mondo dei bambini, dove realtà e fantasia si fondono insieme in un unico grande viaggio, quello della scoperta di nuovi mondi e nuovi amici. Scritto a 4 mani, inizialmente autopubblicato e promosso con un teatrino di burattini itinerante da noi ideato e con all’attivo più di 30 eventi nel Lazio tra scuole e librerie, ora, grazie alla pubblicazione con Entheos, il libro è diventato a tutti gli effetti un prodotto editoriale, risultato di un un’ottima sinergia tra casa editrice e autrici.

 

7.Qual è il tuo prossimo progetto?

E.S.  Il nostro prossimo progetto è la pubblicazione del libro “Yuyo – la formica aliena” tratto dall’omonimo spettacolo teatrale di cui siamo autrici insieme a Pier Luigi Nicoletti e andato in scena al Teatro degli Eroi di Roma durante la settimana dell’Epifania 2020.

Yuyo è una fiaba dei nostri tempi, la storia di un incontro speciale tra mondi diversi capaci di salvarsi l’uno con l’altro. Il libro tratta tematiche importanti come la salvaguardia dell’ambiente, la diversità, il bullismo e l’amicizia raccontate in chiave fantasiosa volta a sensibilizzare i ragazzi e le loro famiglie.

Ah! Ovviamente è in progetto anche il sequel della Tenda Magica.

 

8. Quali sono i pro e i contro della scrittura?

E.  Scrivere è donare per sempre una parte di sé agli altri, è uno dei gesti più generosi che si possa fare. Io penso che per poter realizzare qualcosa, qualsiasi essa sia, occorrono impegno, passione, determinazione e la fortuna di incontrare qualcuno realmente interessato a quello che hai da proporre, tanto da offrirti una possibilità portando alla luce  il tuo progetto.  Regalate opportunità perché è il più bel regalo che si possa fare, ma è anche il più bel regalo che si possa ricevere.

S. Nel nostro caso specifico scrivere a quattro mani è davvero qualcosa di sorprendente . La facilità con la quale nelle nostre storie riusciamo a far convivere e bilanciare il mio lato ironico e il suo lato drammatico che amalgamati insieme raggiungono la loro massima espressione è davvero incredibile.

–  E.S. Al momento avendo scritto soltanto fiabe riusciamo a vedere solo i “pro” della scrittura, crediamo però che cimentandoci  in  altri generi, affondando la penna nel nostro io più recondito, sia più facile imbattersi nei “contro” della scrittura.

Magari un giorno potremmo sperimentarlo anche noi, perché no?

 

9. Dove andresti e cosa porteresti con te?

E. Andrei a Disneyland, il regno della magia, dove le fiabe diventano realtà.

Porterei con me una valigia vuota, per riempirla di sogni.

S. Andrei a Disneyland con Elisabetta, nascondendomi nella sua valigia, così quando la apre per riempirla la trova già piena! Ma voi non diteglielo, altrimenti mi rovinate la sopresa!

 

10. Perché resti?

E. Sarà la prima cosa che farò, appena possibile!

S. Resto? E chi l’ha detto che resto? È già tutto prenotato!

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