Il non perdono
Perdonare. Un esercizio filosofico proibitivo per un cuore ordinario. Nella mediocrità di un comune muscolo cardiaco, uno di quelli che non sono ammantati di nobiltà, si celano ferite mai rimarginate. Accanto ad esse è indicato il nome dell'autore, a perenne
La regina dell’aria: Amy Johnson
Fa così freddo che ha paura di respirare. Se quest'aria glaciale le entrasse dentro, tutta in una volta, potrebbe ucciderla. Il cuore, il suo piccolo animale cardiaco, che le ha nidificato in seno, sceglierebbe di andarsene in letargo. La lascerebbe
Giudicare o non giudicare?
Una menzogna madornale risiede in seno a coloro che affermano, con tono affabile, di non giudicare. "Io non giudico" dice questa gente, fingendo empatie universali, simulando una larghezza di vedute totale, professando un credo ultrademocratico che non appartiene alla logica.
Aforisma
L'uomo può avere tante paure quante sono le stelle annegate nel cielo. Ma esse non sono altro che le contorte ramificazioni di un unico, assurdo, terrore primitivo: la paura di se stesso. Null'altro disagio si origina dal mondo esterno, che
Domani si vedrà
La sensazione avverto
dei giorni a scatafascio,
dello sciupio del tempo
in questo mondo lento
Non sono una signora – la storia di Gwenda Stewart
Sbaglio o non sareste affatto contenti di vedere vostra figlia scarmigliata, insudiciata di olio motore e castigata in una rozza tuta da pilota, mentre si gioca l'osso del collo scorrazzando a tutta velocità per il mondo? La vorreste, invece, in ghingheri,
Le famose sconosciute: Kay Petre
Lady velocità Boccoli, rossetto e
Recensione di “L’arte della gioia” di Goliarda Sapienza
“Non c'è ragione di sperdere le forze nel timore inconsulto."* Seguite questo consiglio letterario e non lasciatevi abbattere dal pungente odore di Apocalisse che si respira di questi tempi. Confidate nel fatto che la scienza possa presto trovare il modo di
La malasorte
"Ah, la delusione d’amore! Quale altro infausto evento può mutare in modo tanto radicale la sinfonia cardiaca di un essere vivente, scemandone l’intensità da forte-fortissimo a piano-pianissimo, ovvero male-malissimo, nel solo attimo che basta a denudare un’amara verità? Un lutto,
Sylvia Beach, una libraia coraggiosa
Beach – il cognome sognante Spiaggia. Doveva piacerle, il suo cognome, alla signorina Beach, quando era solo un’adolescente che fantasticava sul proprio futuro e, magari, riempiva di firme diari e quaderni. Come se il semplice atto di reiterare il proprio nome