Aforisma
L’uomo può avere tante paure quante sono le stelle annegate nel cielo. Ma esse non sono altro che le contorte ramificazioni di un unico, assurdo, terrore primitivo: la paura di se stesso. Null’altro disagio si origina dal mondo esterno, che non sia riconducibile all’insicurezza umana. Se si potesse sanare la frattura atavica tra l’anima e l’ego, nessuna minaccia incuterebbe abbastanza timore da frenare la volontà. La vita sarebbe una costellazione di successi.