La regina dell’aria: Amy Johnson
Fa così freddo che ha paura di respirare. Se quest'aria glaciale le entrasse dentro, tutta in una volta, potrebbe ucciderla. Il cuore, il suo piccolo animale cardiaco, che le ha nidificato in seno, sceglierebbe di andarsene in letargo. La lascerebbe
Tempo di farfalle
Cuore, umana prigione
Ferito e spaventato
Risuoni nel deserto
di solitudine
Giudicare o non giudicare?
Una menzogna madornale risiede in seno a coloro che affermano, con tono affabile, di non giudicare. "Io non giudico" dice questa gente, fingendo empatie universali, simulando una larghezza di vedute totale, professando un credo ultrademocratico che non appartiene alla logica.
La sonata a Kreutzer – un romanzo breve
Questo breve romanzo di Lev Tolstoj è un racconto terribilmente semplice ed è la sua semplicità a renderlo terribile. La sonata a Kreutzer, romanzo uscito nel 1890, è terribilmente semplice, terribilmente antiquato e terribilmente attuale allo stesso tempo. Troppi “terribilmente”?
Aforisma
L'uomo può avere tante paure quante sono le stelle annegate nel cielo. Ma esse non sono altro che le contorte ramificazioni di un unico, assurdo, terrore primitivo: la paura di se stesso. Null'altro disagio si origina dal mondo esterno, che
SOPORIFERE LETTURE
Facciamo un cocktail di parole
E brindiamo al dio della lettura silenziosa
Amanti della primavera inoltrata
Che sboccia nottetempo
Nei reparti ortofrutta
Aforisma
Amore non è amore se muta quando il virus ci costringe al mutamento
Quando i libri parlano (anche) di cibo
Salva fatta la promessa di approfondire l’argomento – che merita davvero – in un più complesso articolo (Il cibo nella letteratura), per ora voglio soffermarmi sullo squisito piacere che si ricava dai libri che regalano non soltanto la possibilità di
Domani si vedrà
La sensazione avverto
dei giorni a scatafascio,
dello sciupio del tempo
in questo mondo lento
Ha senso morire di coronavirus? Vasco Rossi mi aiuta a rispondere.
Sono opportune contromisure così drastiche per questa epidemia o sarebbe stato meglio trattarla come un’influenza un po’ più virulenta? Questo dilemma sta dividendo gli animi se affrontare le pesanti conseguenze come un inevitabile male minore o come una gran pena