Le memorie di Adriano – trama e recensione
Da dove iniziare? Forse dal timore che provo nell'accingermi a scrivere questo articolo – già a lungo rimandato per la stessa ragione. Timore di cosa, dite? Vi accontento subito: "Capolavoro assoluto." "Il più bel libro che io abbia mai letto." "Questo libro mi
Un metro è troppo lontano
Immaginate di disegnare un cerchio intorno a voi, di tracciare una circonferenza attorno ai vostri piedi uniti, di chiudervi in un cilindro che abbia un raggio di circa mezzo metro. No, non vi sto chiedendo di imitare quel vecchio banchiere
Amico libro
Dire "un amico libro" non è come dire "un libro amico". Qual è la differenza e perché dovrebbe essere rilevante? Non saprei, il mio è semplicemente un esercizio mentale – un'elucubrazione, se volete –, non ha scopi dimostrativi ma soltanto
Come pasta comanda (pasta cacio e pepe)
"Pastaaa…, tutto si fa con teeeee, tuttoooo, pur di piacere a meeeee! Tutto, ben più del riso e per un bis senza mai no, con te.” Oh, mentre dal Quartetto Cetra mi aspetto indulgenza, sento invece sul collo la scure priva di tentennamenti di
“Il piacere” di Gabriele D’Annunzio – recensione
Controversa e ambigua, la figura di D'Annunzio non sempre ispira simpatie; infatti non è simpatia la prima cosa che mi viene in mente quando penso a lui. Perché qualcuno dovrebbe pensare a D'Annunzio? Capita, quando si legge un libro, di
“GLISTER” di JOHN BURNSIDE – recensione
Serve prima di tutto una traduzione. Serve sapere che “glister” è in inglese ciò che “luccichio” è in italiano. Forse sarebbe meglio scegliere il termine “bagliore” per descrivere il fulcro della vicenda. Tutto ruota attorno alla necessità di un’illuminazione. Un improvviso
Servizi editoriali
Siamo felicissimi di presentare un nuovo comparto della nostra casa editrice, comparto dedicato ai Servizi Editoriali. A breve disponibili, tutti i nostri servizi editoriali – sia di editing che di scrittura – hanno come obiettivo la totale soddisfazione del cliente, con
Inquietudini notturne
Vorrei dirlo al mondo a volte,
che sono fatta di scorci,
di finestre sul cielo,
di dettagli.
“LA TORRE DI BABELE” di Antonia Susan Byatt
Quanto costa uno sbaglio? A volte è tanto caro da mandare in bancarotta l’anima. Può succedere di pentirsi per sempre di un unico, grande errore, e di non riuscire a superarlo. La protagonista di questo romanzo ha sbagliato a sposarsi.
Piccola e indifesa: il falso mito della donna debole
Vivere di illusioni è la costante esistenziale dell’uomo “semplice”. Piuttosto che affrontare la crudezza e la sgomentevole nudità del reale, preferisce costruirsi un’alternativa onirica, una menzogna rassicurante che serve a imbonire il cuore e a tenere quieto l’animo. Peccato che