“La fanciulla che guardava all’orizzonte”
Una donna è fatta di Terra e di sogni, è fatta di fiumi e di vento. In una donna scorre il sacro e l'umano, il fragile quanto il difficile. Donna è chioma, carezza e radice, ma anche mare, onda e tempesta. Donna è desiderio dell'incontro e dell'abbraccio,
Al limitare del bosco, un mattino
Che mattino fragrante, oggi, nella brughiera; alta si staglia la torre del gigante. La chiamiamo così, ma in realtà non è abitata da nessun gigante; è piuttosto la sede della Suprema Alleanza, il governo delle donne e degli uomini del
“LA TORRE DI BABELE” di Antonia Susan Byatt
Quanto costa uno sbaglio? A volte è tanto caro da mandare in bancarotta l’anima. Può succedere di pentirsi per sempre di un unico, grande errore, e di non riuscire a superarlo. La protagonista di questo romanzo ha sbagliato a sposarsi.
Piccola e indifesa: il falso mito della donna debole
Vivere di illusioni è la costante esistenziale dell’uomo “semplice”. Piuttosto che affrontare la crudezza e la sgomentevole nudità del reale, preferisce costruirsi un’alternativa onirica, una menzogna rassicurante che serve a imbonire il cuore e a tenere quieto l’animo. Peccato che
Alfonsina Storni – una vita
“Il tempo ci fa cadere sopra badilate di terra, e va bene così.” Una simile enunciazione non può che scaturire da un cuore che ospita la saggezza. Un cuore che ha raggiunto la più insigne forma di rassegnazione. Non quella rassegnazione
La regina dell’aria: Amy Johnson
Fa così freddo che ha paura di respirare. Se quest'aria glaciale le entrasse dentro, tutta in una volta, potrebbe ucciderla. Il cuore, il suo piccolo animale cardiaco, che le ha nidificato in seno, sceglierebbe di andarsene in letargo. La lascerebbe
Sylvia Beach, una libraia coraggiosa
Beach – il cognome sognante Spiaggia. Doveva piacerle, il suo cognome, alla signorina Beach, quando era solo un’adolescente che fantasticava sul proprio futuro e, magari, riempiva di firme diari e quaderni. Come se il semplice atto di reiterare il proprio nome
LA DONNA A PIÙ DIMENSIONI
Sulla sponda
del limpido lago
dello spirito
e della memoria
tu butti sassi piatti
La regina Maria Antonietta di Francia (1755-1793)
“Scrivere la storia della regina Maria Antonietta vuol dire riprendere un processo più che secolare, nel quale accusatori e difensori polemizzano con la maggior asprezza. Il tono appassionato della discussione risale agli accusatori. Per colpire la monarchia la rivoluzione fu
Le famose sconosciute: Giulia Domna – l’imperatrice filosofa
Le mature premesse Ho deciso di farmi bello agli occhi delle mie amiche lettrici. E non solo per conquistarne le simpatie letterarie ma anche per dimostrare loro che io non nutro gli inspiegabili sentimenti di competizione e astio nei confronti del