Solstizio
Spiegami l'estate,
il verde acceso
che profuma d'ombra,
l'aria immobile e la terra
Apodittica
Docile, il diluvio diurno picchietta ad ogni dove
e relega alla tana
e la lepre di marzo e il pipistrello,
lasciando me libero d'andare tra la pioggia
QUALCOSA PER AFFRONTARE IL SILENZIO
Parole avvizzite cercano la salvezza
Foglie di un altro autunno conoscono già il dolore
Sradicate da sé stesse
Precipitate su fogli densi di lettere sghembe
Poesia
Mi correggo l'incedere.
Livello i sogni.
Rispolvero i ricordi di forti emozioni.
Non prospetto il domani.
Mattino
L'odore dell'alba
Torna ogni giorno
Per cercare di spiegarmi
Di che bellezza è fatta.
Tempo di farfalle
Cuore, umana prigione
Ferito e spaventato
Risuoni nel deserto
di solitudine
SOPORIFERE LETTURE
Facciamo un cocktail di parole
E brindiamo al dio della lettura silenziosa
Amanti della primavera inoltrata
Che sboccia nottetempo
Nei reparti ortofrutta
Domani si vedrà
La sensazione avverto
dei giorni a scatafascio,
dello sciupio del tempo
in questo mondo lento
BELLA ITALIA
Chiesi spaghetti alla bolognese
Sull'isola Margherita
E un bicchiere di Chianti
E il Danubio scorreva, blu
SPERANZA ORIZZONTALE
Spegniamo la vampa del silenzio
Dissotterrando lo sfavillio
Di qualsiasi parola vana
Senza stagione