“Il paradiso delle signore” – recensione
Finalmente un happy-ending, posso dirlo? No, perché dai classici ti aspetti le peggio cose (scritte però al meglio): tutti che muoiono, o si suicidando, o vanno in prigione o, nella migliore delle ipotesi, si riscattano dopo una vita di sofferenze,
“La guerra dei mondi” – riassunto
Per continuare il filone dei mondi, dopo la lettura di Il mondo nuovo di Aldous Huxley ho proseguito con "La guerra dei mondi" di Herbert G. Wells. La guerra dei mondi: riassunto e trama Pubblicato nel 1897, il romanzo "La guerra dei mondi"
Il politically correct della letteratura
Le menti illuminate, alto-pensanti e, soprattutto, impegnate anima e corpo nell'assicurare il nostro assoluto benessere mentale hanno deciso che la letteratura classica non è per niente politically correct – così come non lo è nemmeno la storia, ma a questo,
Pensieri su Guerra e pace
“Mentre un'orrenda follia massacra centomila uomini in un mucchio fumante; – Poveri morti! Nell'estate, nell'erba, nella tua gioia, Natura! tu che santamente creasti questi uomini!
“Il mondo nuovo” di Aldous Huxley – recensione
Esistono dei libri che, in qualsiasi momento della vita tu li stia leggendo, sembra non sia mai abbastanza presto. "Il mondo nuovo" di Aldous Huxley è uno di questi. Forse ha influito anche il fatto che io lo abbia letto davvero
“IL BUON SOLDATO” di Ford Madox Ford – recensione
Un narratore omodiegetico ci racconta in modo disordinato le vicende che hanno rovinato la vita di Edward, il suo migliore amico. Il caos narrativo è voluto, è un artificio letterario che consente di creare suspense, di suscitare interesse e di
“PIETROBURGO” di Andrej Belyj – recensione
Cosa può succedere nella tenebrosa San Pietroburgo agli albori del novecento? Ma è ovvio: avvengono intrighi, macchinazioni, congiure, fermenti rivoluzionari… e c’è tutto un sottobosco di segreti che svaporano fra le nebbie gelide di quella città indecifrabile. Una città che
Da Roma a Milano
"Subito dopo aver iniziato la mia avventura professionale milanese, sceso tanto metaforicamente quanto fisicamente dal treno del cambiamento, della scommessa e del rinnovamento su cui sono saltato senza nemmeno pensarci, mi sono infatti reso conto che a Milano pecunia non olet e non
“SOTTO GLI OCCHI DELL’OCCIDENTE” di Joseph Conrad
Non dovrebbe stupire che un classico, un libro scritto ben 111 anni fa, presenti caratteri e contenuti perfettamente attuali. Eppure c’è sempre un moto di sorpresa nello scoprire che il passato è molto più “aderente” al presente di quanto si
Il Terapeuta e i tre moschettieri – estratto
"In realtà, se era vero che esisteva un piano di controllo globale del pianeta, allora l’intera popolazione europea, quella che tra il 1500 e la fine del secondo millennio aveva prodotto le più alte forme di pensiero filosofico, scientifico e artistico, quell’umanità che maggiormente