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Il terapeuta e i tre moschettieri

Il Terapeuta e i tre moschettieri – estratto

“In realtà, se era vero che esisteva un piano di controllo globale del pianeta, allora l’intera popolazione europea, quella che tra il 1500 e la fine del secondo millennio aveva prodotto le più alte forme di pensiero filosofico, scientifico e artistico, quell’umanità che maggiormente si era avvicinata alla realizzazione di un’autentica democrazia, doveva essere al più presto eliminata. O, comunque, resa impotente. Nessun altro paese al mondo possedeva i requisiti minimi per la creazione di una reale comunione e fratellanza tra i popoli. Non perché gli altri popoli non avessero le capacità cognitive per realizzarla, questo no! Per carità. Molto più semplicemente perché non possedevano una tradizione culturale adeguata o, se vogliamo, non avevano maturato nel tempo le condizioni animiche atte a realizzarla.

Era l’Europa che doveva essere messa in ginocchio. E l’arma, l’arma letale per eccellenza, il mezzo più distruttivo che si potesse immaginare per silenziare la coscienza collettiva era stata la menzogna. Bugie, falsità, imposture complesse e ben congegnate, così come frottole, panzane stupide e inconsistenti, distorsioni e raggiri della verità… tutto era stato usato e abusato senza pudore alcuno, riuscendo a obnubilare, forse in maniera irreversibile, quella coscienza sociale che così duramente era stata conquistata tra la fine dell’Ottocento e buona parte del Novecento. Il processo di disgregazione era iniziato nel primo decennio del terzo millennio con un attacco diretto al così detto vecchio sistema economico europeo e alle diversità culturali e politiche delle nazioni che ne rappresentavano il cuore pulsante. Le coscienze più ingenue erano state abbindolate dal progetto grossolano di una comunità unita e sovrana e dalla creazione di una moneta unica che presto avrebbe potuto competere con il monopolio del dollaro americano. Come se gli Stati Uniti – nel loro delirio imperialistico – avessero mai potuto accettare e permettere l’affronto!”

Il terapeuta e i tre moschettieri

Da Il Terapeuta e i tre moschettieri di Piero Priorini