SAGGIO
Sorride e fa un tiro dalla pipa
Un sorriso imbarazzato
Con gli occhi buoni
Dentro ai miei
È vecchio, ma si lascia andare
In un altro sorriso
OFFERTA SPECIALE
Spesso, mi piace pensare:
E se fossi un libro
che libro sarei?
Attenti!
Non quale libro
ma, esattamente
come sarei stata
Eresia
Non voglio vederti mai più
né sentirti né saperti
inerente a questo mondo.
Ti rinnego dai ricordi,
ti reprimo dagli esordi
Orme di ali
Vado
In contro a tutto
In contro a niente
Cammino
Sul fango secco
Dei sogni
La risposta in me
Cos'è il giorno
Senza la ragione di essere
Cos'è la strada
Senza il viaggio
Cuore all’ombra
Giorno e siedo
all'ombra indecisa
contorta e storta
d'un frassino lezioso,
ozioso a stender velo
d'incerta trama buia
nel sole a tinta unita.
Emily Dickinson: toglietemi tutto ma non la poesia
Una delle più famose poetesse americane visse da reclusa per più di trent’anni. Emily Dickinson, che scrisse centinaia e centinaia di poesie decise, senza una precisa ragione (sicuramente il motivo c’è stato, ma nessuno lo ha ancora capito), di segregarsi nella
La strada
La strada che porta altrove
è in tinta con la speranza
e noto, mentre s'avanza,
che nella mia comitiva
c'é solo la difensiva
sfiducia nell'avvenire: