L’effimero perfetto
Odoro il vento Di ogni mare Per imprimermi la memoria Di quel suo abbraccio lieve Conto i verdi Avvinghiati alle staccionate Che si preparano all'estate Lucenti di gioia Raccolgo un sasso Caldo di sole Di eternità E di ragioni di essere Sono al di fuori Eppure è tutto dentro di me Così come il
Aspettative
Il disegno preciso Su cieli di fuoco Rispecchia l'inverso Delle mie attese. Annabelle Lee Ph.@anonimo
Lontano
Potevo quasi toccare Il silente spettacolo Dell'infinito. Annabelle Lee Ph.@anonimo
La primavera vista dal treno
C'è una bella pace nel guardare fuori da un finestrino. Il paesaggio scorre mai uguale, alberi, radure, colline morbide e tanta primavera, mille verdi mondi dispiegati a vista d'occhio e non basta la vista per abbracciarli tutti, e non basta
Haiku
Mi piace osservare la gente che vive, il sole che illumina, il mare che danza, il cielo che protegge, il tuo respiro, il mio silenzio, il nostro amore. Giorgia
Haiku
Lasciatemi il blu Il verde e gli azzurri Lasciatemi la fitta Che c'è nel mio sguardo Posato all'orizzonte E quell'immenso spazio Aperto nel mio cuore Quando respiro il sole E accarezzo il mare. Annabelle Lee
La bellezza ci salverà
Ho deciso di intitolare così il primo articolo “ufficiale” di questo blog. È un onore scrivere qui, è un onore scrivere, scrivere parole, parole, parlare parole. È pieno il mondo di scrittori – volevo dire “gente che scrive”-, è pieno
Siamo ciò che siamo
Siamo scogli che danno colpa alle onde,
siamo montagne che danno colpa alle frane,