• No products in the cart.

Corrispondenza

Io non posso prevedere
dove andrà la mia mente
al colmo della notte,
affamata, affannata
e scossa di paura.
Ma cercherò te
nell’anima mia,
all’ora subdola
in cui ricordo le mie parole,
spedite in tempo di noncuranza,
quando c’era corrispondenza.
Ora avanzano maldestri
i cadaveri roventi
dei pensieri seducenti
che a me donasti, mentre ballavi
sul proscenio del mio cuore.
E mi dà il tormento ai nervi stracci
la tua serafica malaccortezza
d’accantonarle, le mie parole,
la sofferta prole
sì pronunciata, già rinnegata,
visto che non l’hai apprezzata.

Rosso Groviglio