Momento
Colpito in fronte Da un sole di fuoco Lo chiedo al vento E alla prima bruma Chi sono io E cosa il mondo Dov’è il futuro Quale la via Futili quesiti Dall’ermetico responso Intanto che sta tutto Racchiuso nel momento Di contemplare vivi Un sole di fuoco. Annabelle Lee
Trasparenza
Con un colpo di mano Cancellerei l’incerto Il non vedere chiaro Il finto e l’apparente Le maschere usate Da troppi troppo spesso Cancellerei con grazia L’affanno del sembrare Usando imperterrito I chimici solventi Di quella verità Contaminante Strofinerei a fondo Le superfici e il cuore Assottigliando strati Di fango e paure Meschinità e dolore Fino a trovare,
Consapevolezza
Non duole questo cuore Per i perduti amori Né lacrima tristezza Per sentimenti ovvi Ma palpita impazzito E corre sempre, tanto A volte allegro, a volte disperato Quando semplicemente sa Di vivere il fato. Annabelle Lee
La serietà leggera
Facendo zapping sulla tv (attività che riempie di gioia il mio lui) mi è caduto l'occhio – o forse dovrei dire l'orecchio – su una frase detta da un anziano giapponese che sembrava stesse iniziando una giovane europea. Iniziarla a
La via
Anche se la seguono tutti, non è detto che sia quella giusta. Annabelle Lee
Aforisma
Solo quando le cose cadono a pezzi realizzi che erano un insieme. Annabelle Lee
Estate
Volevo un'estate infinita
Che mi riempisse l'anima
Del calore pacato
Gps
Conto i passi Uno per uno Peso le parole Poco alla volta Leggo le istruzioni In tutte le lingue Controllo le mappe Persino sbiadite Guardo i segnali Posti ogni dove Ma senza capire Che la via che cerco Son solo io a tracciare. Annabelle Lee
Il posto
Dove ho riposto Le buone speranze? Ditemi, vi prego Dove ho messo I sorrisi puri E la scintilla di questi occhi Buoni solo a fissare Il vuoto intorno, Indicatemi il posto E io lì lascerò Me stessa. Annabelle Lee