L’autunno visto dal treno
Culla pensieri e pene, il treno. Ci pensa l'autunno ad avvolgerli di malinconia, nonostante il sole che si alza pigro su cime di faggi rossicci. La brina biancastra esala fumi brumosi, fumi che insinuano abbracci non richiesti sul mondo dormiente, infestandolo
Sul lago
Inseguo instancabile L’accecante bagliore Riflesso sull’acqua Scintille di luce Accendono la liquida seta Ingannano la vista E guariscono lo spirito La barca leggera Scivola muta Su cristalli sciolti Fumante si alza Una tiepida caligine Che avvolge il lontano Di misterioso stupore Il remo si abbassa Gorgoglio sommesso Si rende compagno Di eccelsa solitudine Non so trasformare Quello che sono In
La serietà leggera
Facendo zapping sulla tv (attività che riempie di gioia il mio lui) mi è caduto l'occhio – o forse dovrei dire l'orecchio – su una frase detta da un anziano giapponese che sembrava stesse iniziando una giovane europea. Iniziarla a
Il giusto equilibrio.
No, non so quale sia. Come cosa? Il giusto equilibrio, no? È solo un titolo che funge da promemoria: Ricordarsi il giusto equilibrio! Ma del resto non so come si fa. L'argomento di oggi è l'ambizione. Una caratteristica molto producente se si
La via
Anche se la seguono tutti, non è detto che sia quella giusta. Annabelle Lee
Aforisma
Non so essere diverso da me. Ma posso esserlo dagli altri. Annabelle Lee
Aforisma
Solo quando le cose cadono a pezzi realizzi che erano un insieme. Annabelle Lee
Estate
Volevo un'estate infinita
Che mi riempisse l'anima
Del calore pacato
Avrei voluto
Avrei voluto essere Tutto quello Che non sono stata Avrei voluto fare Tutto quello Che non si poteva Avrei voluto dire Tutto quello Che davvero pensavo Avrei voluto vivere Realmente La vita. Annabelle Lee