• No products in the cart.

La bellezza salverà il mondo – come resistere ai tempi

Cos’è la bellezza e che ruolo ha nelle nostre vite?
Se alla prima domanda si può rispondere soltanto in modo soggettivo, sulla seconda invece si hanno più certezze.

Tempi duri, mondo difficile

Ogni periodo storico ha le sue problematiche, è risaputo. E, anche se tendiamo a dimenticarlo, immaginando le proprie traversie come le peggiori nella storia, in un modo o l’altro, tutto passa, il tempo scorre, il mondo va avanti.

“I problemi che abbiamo sono solo quelli che desideriamo avere. Siamo legati alle nostre difficoltà.”
(Alejandro Jodorowsky)

Anche se nessuno ci teneva davvero a sperimentare il brivido di paura e incertezza che attualmente ci sta attraversando – o forse non è questo il senso delle parole di Jodorowsky –, che fossimo legati alle nostre difficoltà ci pare chiaro.
La deduzione che ne deriva è che dal legame con i nostri problemi non può che seguire il legame con le soluzioni. Pur non essendo matematici, possiamo intuire l’importanza che rivestiamo in questa equazione e nel come risolverla.

Ma come si fa?

La bellezza salverà il mondo

Questa bellissima frase di Dostoyevski, così piena di speranza e di soluzioni finali, viene attribuita al principe Myskin ne “L’idiota”, ma forse lui non l’ha mai detta davvero, forse l’ha solo pensata. Detta o soltanto immaginata, fatto sta che è una frase diventata immortale.
“La bellezza salverà il mondo.”

Sono poche parole, è un concetto brevissimo e anche particolarmente semplice da comprendere, spiega chi fa cosa e tutti gli elementi sono universali. Infatti è talmente semplice da diventare complicata. Quale bellezza? Cos’è la bellezza? E se poi la bellezza tua non è anche la mia, come facciamo a salvare il mondo? E poi, ancora: quale mondo? Intendiamo il mondo interiore, il mondo inteso come pianeta, il mio mondo, il tuo mondo?
Sempre Dostoyevski infatti asserisce che: “La bellezza, è un enigma”, quindi capiamo la confusione. Ma non è un enigma che si trasforma in uno dei Fantastici Quattro e fa un sacco di chiasso nel salvare il mondo, non è nemmeno un James Bond sotto copertura, pronto a salvare il pianeta dalla diffusione di un virus letale a suon di inseguimenti mozzafiato e combattimenti inverosimili. Perché la bellezza è un altro tipo di eroe.

 

“La bellezza non è una qualità delle cose stesse: essa esiste soltanto nella mente che le contempla ed ogni mente percepisce una diversa bellezza.”
David Hume

Come resistere ai tempi

Tutti noi abbiamo una nostra debolezza che ci lascia vulnerabili davanti a un certo tipo di bellezza, in tutti noi c’è un personale, intimo piacere dinanzi a qualcosa o a qualcuno. Ed ecco svelato l’enigma. Può essere il tramonto.
Le parole di un libro.
Un ricordo.
Può essere l’ingenuità di un bambino.
Il mare.
La poesia.
Un piatto ben riuscito.
Ridere.
Passare il tempo con le persone amate.
Dare amore.
Può essere un albero.
Lo schiamazzo delle galline in un cortile.
La rugiada.
Un sorriso.
Essere felici.

Questa lista può continuare per sempre: le forme della bellezza sono infinite, perché ogni singola persona in questo mondo ne ha qualcuna (o una combinazione di esse) solo sua.

“La bellezza della natura suscita in me questo sentimento; un sentimento non so se di gioia, di tristezza, di speranza, di disperazione, di dolore o di piacere. E quando arrivo a questo sentimento, mi fermo. Già lo conosco, non cerco di sciogliere il nodo, ma mi accontento di questa oscillazione.”
Lev Tolstoj

Ed ecco dunque, di cos’è fatto il mondo. Non scordiamocelo mai. Troviamo la bellezza che è in noi. Lasciamola libera e riempiamoci il mondo.

“Amico, tu che ascolti, senti il profumo dei cedri
Le lontane campane? Conosci gli angoli del giardino dove
Ripone i suoi neonati il vento della sera? Hai mai sognato
Un’estate infinita da percorrere tutta?
Non conoscendo più le Erinni? No. Ecco perché katarkimevo
E le pesanti sbarre indietreggiano cigolando e le grandi porte si aprono
Rivelando per un attimo alla luce del Sol Segreto la nostra natura
C’è altro. Ma non ne parlerò. Nessuno accetta nulla gratis
O ti perdi nel vento maligno o segue il sereno
Questo nella mia lingua. Ed altri altro in altre. Ma
La verità solo davanti alla morte si concede.”

(Odysseas Elytïs – Il verbo oscuro)

 

Annabelle Lee