La città
Calpesto le vie Della città morta Estraniante silenzio Spezzato dall’eco Dei miei passi Dov’è l’allegria Di bambini in strada Dove il vociare Della vita gaia Nel scorrere del giorno Una vecchia fontana Piange la solitudine Su licheni morenti E io la vita Ai margini del mondo. Annabelle Lee
Aforisma
Dicono che bisogna attraversare oceani di parole per comprendere il silenzio. Per me, basterebbe star zitti. Annabelle Lee
L’autunno visto dal treno
Culla pensieri e pene, il treno. Ci pensa l'autunno ad avvolgerli di malinconia, nonostante il sole che si alza pigro su cime di faggi rossicci. La brina biancastra esala fumi brumosi, fumi che insinuano abbracci non richiesti sul mondo dormiente, infestandolo
Sul lago
Inseguo instancabile L’accecante bagliore Riflesso sull’acqua Scintille di luce Accendono la liquida seta Ingannano la vista E guariscono lo spirito La barca leggera Scivola muta Su cristalli sciolti Fumante si alza Una tiepida caligine Che avvolge il lontano Di misterioso stupore Il remo si abbassa Gorgoglio sommesso Si rende compagno Di eccelsa solitudine Non so trasformare Quello che sono In
La serietà leggera
Facendo zapping sulla tv (attività che riempie di gioia il mio lui) mi è caduto l'occhio – o forse dovrei dire l'orecchio – su una frase detta da un anziano giapponese che sembrava stesse iniziando una giovane europea. Iniziarla a
Sera
C’è pioggia d’autunno Sulla città Veloce il tempo Così lento pare Vecchio demiurgo Nella sera d’ottobre Inmalinconisce Passanti e passato Con greve respiro Umido Di foglie morte E inesorabilità. Annabelle Lee
Il giusto equilibrio.
No, non so quale sia. Come cosa? Il giusto equilibrio, no? È solo un titolo che funge da promemoria: Ricordarsi il giusto equilibrio! Ma del resto non so come si fa. L'argomento di oggi è l'ambizione. Una caratteristica molto producente se si
La via
Anche se la seguono tutti, non è detto che sia quella giusta. Annabelle Lee
Preghiera
Lasciatemi vivere Sotto un cielo aperto Di orizzonti e limiti Indefinibili Lasciatemi crescere Sotto papaveri cremisi Che piovono petali E ragioni di vivere Lasciatemi stendere Sul mare eterno Di sole risposte E verità Lasciatemi piantare Le immense ali Che potranno portarmi Al di là di me stessa Lasciatemi respirare L’intrinseco io Che ancora non so Di essere.
Aforisma
Non so essere diverso da me. Ma posso esserlo dagli altri. Annabelle Lee