Malinconia rassegnata
L’onda assonnata
lambisce i pensieri
destandoli inscienti,
scuotendoli piano.
Il posto
Dove ho riposto Le buone speranze? Ditemi, vi prego Dove ho messo I sorrisi puri E la scintilla di questi occhi Buoni solo a fissare Il vuoto intorno, Indicatemi il posto E io lì lascerò Me stessa. Annabelle Lee
Haiku
E sono la rabbia dell'inverno Il finale irrisolto La furia del disperato La consapevolezza del mondo. Annabelle Lee
Aforisma
Le cose perdute vivono altrove. La perdizione, dentro di noi. Annabelle Lee
Il fiume
Selvaggio fiume Che scorri a valle Unica meta Del certo cammino Senza ritorno A tratti gonfio Di tumulti e gioie A tratti adagio Carezza spenta Da aridi estati Trascini le tue acque A volte limpide Di sentimenti espressi A volte torbide e scure Di nascoste pene Non c'è riposo Né sosta alcuna Perenne avanzare Incontro a un destino Più
Ho visto
Ho visto un cielo Costellato di gaudio Per essere cielo Ho visto un albero Così pieno di coraggio Nel non saperlo Ho visto un silenzio Pieno di colori E di mille parole Ho visto la solitudine Abbracciarmi forte Per non lasciarmi sola Ho visto il mondo Che guardava altrove Mentre lo guardavo. Annabelle Lee
La bella compagnia
A nessuno piace stare solo. Troppo generalista? D'accordo, d'accordo, se proprio insistete posso cambiare questa affermazione in qualcosa di meno drastico. Una domanda. A chi piace stare da solo? Siate sinceri, anche perché so già la risposta. È nella nostra indole: confrontarsi, fare
Polenta, il cibo della nostalgia
Cibo dei poveri, di famiglia raccolta intorno a un camino, di silenzio rischiarato appena da una candela, di bicchiere di vino annacquato per rimandarne la fine. Di donne intorno a un paiolo. Di calore. La polenta. Umberto Saba la sfiora e la