La malasorte
“Ah, la delusione d’amore! Quale altro infausto evento può mutare in modo tanto radicale la sinfonia cardiaca di un essere vivente, scemandone l’intensità da forte-fortissimo a piano-pianissimo, ovvero male-malissimo, nel solo attimo che basta a denudare un’amara verità? Un lutto, forse? Non direi. Il lutto è esterno, esogeno. Appartiene al mondo esteriore e può avere come conseguenza peggiore la solitudine. La delusione d’amore, invece, è interna, poiché nasce da illusioni endogene e aspettative malriposte. Ha un epicentro che è facilmente rintracciabile nell’anima e mette in crisi tutto, minacciando lo smarrimento esistenziale, la totale spersonalizzazione. Decostruisce l’intera struttura dell’essere ed è tanto più rovinosa quanto più è bassa l’autostima della vittima. Colui che non basta a se stesso e cerca nell’amata il proprio completamento, ne pagherà amaramente le conseguenze, prima o poi. Il vero amore, del tutto benefico e mai doloroso, lo si rivolge a se stessi.”
Tratto dal racconto inediti “La malasorte” di Orazio C. Trovate la sua raccolta “Lo scrittore in erba e altri racconti” sia in variante cartacea sul nostro sito, sia come e-book su amazon e librerie digitali.