Reverie
La poesia chiama l’amore
Quando si fa sera
E gli uccelli tornano al silenzio
Impercettibile cala la notte
Nel mio cuore impaziente
Ora stanco di aspettare
Il silenzio scandisce
Un canto senza musica
Muovo le labbra cercando
un bacio
Nello spazio imprevisto
Tra le sue labbra dischiuse
Mentre fra due chiarori
L’angoscia si tramuta in un volo
Tra nessun posto e un altro
E la stessa monotona storia
si ripete
Ombra della mia lunga giornata
senza te
Fluttua in mezzo al vuoto
Profilando pensieri blu, opachi
Sull’orlo delle mie speranze
Il fantasma del mio desiderio
nudo
Che invoca ora il tuo amore
Battiti violenti di ciglia
Gioco di tante farfalle
Mentre accendo la luce
Quando tu, per incanto
Compari sorridente davanti a me
Oana Lupascu
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Oana Lupascu
GRAZIE PER LA MERAVIGLIOSA SORPRESA !
Blogentheos
Grazie a te per la bellissima poesia! Aspettiamo anche le altre?.