Rosso groviglio
Ho pensato
di regalarmi un attimo
nel turbine dei giorni
e di spenderlo a trovarti.
Vorrei prenderti dal mondo
e sederti sulle mie ginocchia
per guardarti un pieno istante.
Poi, sorriderti un secondo
ed avvolgerti di voce.
Vorrei dirti delle cose,
delle cose che non posso,
che nemmeno ci riesco
se mi nascono nel petto
e mi crepano alla gola.
Ho parole che mi muoiono
e mi lasciano silente,
in un lutto verbale
che sa farmi disperare.
E posso dirle solo a te,
affidarle al tuo rispetto
per lasciartele in custodia.
Te le poggerei sul cuore,
tanto pesano un sussurro,
un disordine garbuglio
del mio solito scompiglio.
Ci credi?
Sono tutte in un groviglio
rosso peggio del mio sangue.
E ti sembreranno un gomitolo spettinato
che puoi sbrogliare solo tu.