“È un vero mistero” – aggiornamento
Siamo (finalmente!) felici di annunciare che abbiamo terminato la lettura e la valutazione di tutte le opere partecipanti al concorso “È un vero mistero”. Grati e stupiti per l’ampia partecipazione, vogliamo ringraziare tutti gli autori: leggervi è stato bello, istruttivo,
“La valle dell’Eden” di John Steinbeck – recensione
È passato un po' di tempo da quando ho letto Steinbeck, cioè "Furore", vuoi perché il sospetto che questo bravissimo scrittore non abbia scritto nulla di allegro mi era venuto, vuoi perché uno deve essere coerente con se stesso. Ma
“La bestia umana” – recensione
"La bestia umana" di Émile Zola, pubblicato nel 1890, è il diciassettesimo romanzo del ciclo dei Rougon-Macquart. Ambientato nella Francia di fine XIX secolo, in piena Terza Repubblica, il romanzo riflette le tensioni sociali e i cambiamenti tecnologici dell'epoca. In
“Memorie di un pazzo” di Gustave Flaubert – recensione
Questo è il primo romanzo di Gustave Flaubert e quello che ha gettato le basi per la sua produzione “futura”. Si tratta di un racconto semi-lungo su un amore giovanile, una storia autobiografica carica di pathos e riflessioni eccezionali per
“SORGO ROSSO” di Mo Yan – recensione
Sporadicamente faccio qualche salto nella letteratura orientale. A volte rischio il capitombolo poiché si tratta di immergersi in usi e costumi molto diversi da quelli occidentali, nonché di confrontarsi con una filosofia di vita "aliena". Ma il confronto serve ad
“LE CURE DOMESTICHE” – recensione
Sebbene il titolo (titolo originale "Housekeeping", "Padrona di casa" edizione Serra e Riva, poi "Le cure domestiche" edizione Einaudi) potrebbe far pensare a una riproposizione della favola di Cenerentola in chiave più moderna, questo romanzo racconta qualcosa di molto diverso. La
“La Peste” di Albert Camus – recensione
Cos’è la peste? Una piaga, ma anche e soprattutto una malattia infettiva con esiti spesso mortali. La trasmissione non è così rapida, ma può risultare fatale. Il punto è proprio questo: la sua alta percentuale di letalità la rende più