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#10yearschallenge

#10yearschallenge – ovvero la gara dell’invecchiare meglio

Sappiamo tutti di cosa si tratta, suppongo. Ecco un breve riassunto, nel caso ci fossero dei poco aggiornati: dicasi #10yearschallenge per definire l’ultima trovata di Instagram (o dei suoi assidui utenti, per meglio dire) che invita a postare una propria foto di dieci anni fa, accanto a una di oggi.

Iniziativa divertente, tutti a condividere l’hashtag del giorno, tutti a postare foto più o meno photoshoppate, tutti a scrivere caption esilaranti e autoironiche – in un mondo di apparenza cosa c’è di meglio che mostrarsi consci dei propri difettucci e riderci su?

L’iniziativa mi ha fatto riflettere invece, e non sul passare del tempo, o sulla straordinaria conclusione che nel 2019 si appaia meglio del 2009, anche se sono buoni argomenti di riflessione anche questi. Di più il secondo, direi, sul passare del tempo hanno detto già tutto, mi pare.

La #10yearschallenge mi ha fatto pensare quanto sarebbe interessante avere delle sfide simili su aspetti meno “visibili” della nostra vita. Ma forse più importanti. Dico “forse” perché non è mica detto: c’è chi sull’aspetto fisico ha costruito il proprio business miliardario, oppure chi il miliardario l’ha trovato già pronto grazie alle proprie grazie. Un’altra teoria a sfavore della mia personale scala di valori è quella per cui la bellezza è, generalmente, più importante del cervello. Ok, c’è una piccola concessione che dice che un minimo di cervello serve per sapere cosa fare di cotanta bellezza. E, se volete approfondire, ci ha già pensato Forbes in questo articolo.

Lasciando da parte la bellezza e tutto quello che ne deriva, ecco a voi le mie idee per la #10yearschallenge alternativa:

  • i sentimenti. In un’instantanea che mostra i nostri sentimenti di dieci anni fa e quelli di oggi quante differenze troveremmo? È una fotografia più luminosa rispetto al passato, o è più buia? Siamo più gonfi d’amore o più svuotati dalla noncuranza? C’è più pazienza in noi o più disperazione?
  • i libri. Come sarebbe la nostra pila di libri letti in questi dieci anni? Svettante e orgogliosa, ammucchiata malamente, inesistente forse? E da questi libri, cos’è rimasto? Nella diapositiva del prima e del dopo aver letto questi libri lungo i dieci anni si nota una differenza, c’è una traccia di gentilezza e di grazia in noi che prima non c’era?
  • l’anima. Sarebbe bello vedersi l’anima rispetto a dieci anni fa. Sarebbe bello vedersi l’anima. Sarebbe bello cercarsi l’anima, averne la consapevolezza, guardarsi dentro oltre che allo specchio.

“Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa.”

Luigi Pirandello

Se doveste fare una vostra personale #10yearschallenge, su cosa la fareste? Io sul mio cinismo. Temo sempre che vada a scemare.

Annabelle Lee

Comments

  • Cristina

    Io la farei sulle esperienze positive di cui mi sono arricchita. Ma dovrei aspettare almeno altri quattro anni affinché si raggiunga l’arco temporale minimo necessario.

    26 Gennaio 2019
    • Blogentheos

      Un proposito nobile! Ti auguriamo di avverarsi e, soprattutto, di ricordartelo ?!

      26 Gennaio 2019

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