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Estate, vacanze, libri

Estate, vacanze, libri: per me sono un trinomio perfetto. Indubbiamente il tempo cosiddetto delle vacanze è soprattutto per i giovani e giovanissimi che finiscono le scuole. Per noi “adulti” ci sarebbero le ferie. Sempre più brevi. Non ci sono più quelle lunghissime vacanze prima di tornare a scuola in cui uno si poteva leggere tutti i libri che desiderava… anche se, in realtà, c’erano mille altre cose da fare: uscire, giocare, divertirsi. Poco male se i professori ti riempivano di compiti e libri che tu non avevi intenzione di leggere (ne avresti preferiti altri che non erano in programma).

Estate e libri

In ogni caso, anche se ora le vacanze non sono lunghe e sono diverse da quelle di una volta, l’estate è decisamente il tempo della lettura. Questo vale per molti, ma non per tutti. Per chi legge tutto l’anno, l’estate è comunque un periodo in cui si riesce a leggere ancora di più. Per chi non riesce a leggere in inverno per vari problemi lavorativi, di prole, del tran tran quotidiano, l’estate cambia tutto. Sembra un periodo di pausa: vuoi per le giornate che si allungano, vuoi perché il caldo ci rende oziosi, vuoi perché comunque un po’ di relax al mare o in montagna fa bene, tutto questo ci fa riempire di libri.

Il Buon Lettore aspetta le vacanze con impazienza. Ha rimandato alle settimane che passerà in una solitaria località marina o montana un certo numero di letture che gli stanno a cuore e già pregusta la gioia delle sieste all’ombra, il fruscio delle pagine, l’abbandono al fascino di altri mondi trasmesso dalle fitte righe dei capitoli. Nell’approssimarsi delle ferie, il Buon Lettore gira i negozi dei librai, sfoglia, annusa, ci ripensa, ritorna il giorno dopo a comprare; a casa toglie dallo scaffalevolumi ancora intonsi e li allinea tra i fermalibro della sua scrivania.

Il buon lettore di Italo Calvino, già citato in questo nostro articolo. Su Libriantichionline potete trovare tutto lo spassoso articolo del grande scrittore italiano.

Cosa leggere in estate

Assodato che l’estate sia un ottimo momento per rilassarsi con le letture, resta da capire quali libri comprare o portarci in vacanza. Leggendo le recensioni di alcuni libri si trova spesso una frase del genere: “Ottimo libro da portare sotto l’ombrellone”. Oppure: “Libro leggero adatto per le veloci letture estive”. In realtà io non sarei molto d’accordo: abbiamo detto che il tempo è maggiore, le giornate più lunghe e oziose, quindi perché non rispolverare dei classici? Qui ne trovate alcuni riassunti tra cui poter scegliere: si va da Madame Bovary di Flaubert a Anna Karenina di Tolstoj al Grande Gatsby di Fitzgerald. Se non abbiamo letto alcuni classici, durante le vacanze estive lo possiamo fare. Anche se vogliamo rileggere un classico, questo momento sembra il più propizio. Non dico che bisogna leggere solamente i classici in estate: in effetti i libri spassosi da leggere sotto l’ombrellone quando la concentrazione è pochissima fanno comodo!

Per concludere

Il nostro auspicio è che leggiate sempre, leggiate tantissimo. L’estate, le vacanze, i libri davvero sono un ottimo trinomio. Quindi bisogna approfittarne.

Calvino è più pessimista di me: conclude l’articolo poco prima da me citato in questo modo:

“Le ferie sono finite. Il Buon Lettore ripone i libri intonsi nelle valige, pensa all’autunno, all’inverno, ai rapidi, concentrati quarti d’ora concessi alla lettura prima di addormentarsi, prima di correre in ufficio, in tram, nella sala d’aspetto del dentista.”

 

Roberta Jannetti