Il blocco del lettore e come affrontarlo
Da lettori, è capitato a tutti di sperimentare ogni tanto una certa svogliatezza nel leggere. Nessun titolo sembra andare bene, nessuna trama sembra invitante e, nello sfogliare libri su libri, non sembra si trovi alcuna soddisfazione. Persino i nostri buoni vecchi amici, i libri (o gli autori) preferiti sembrano non risplendere più di quella rassicurante luce che ci faceva sentire sempre a casa. Cosa succede, di cosa si tratta? Un momento di passeggera noia da lettura o un problema reale? Vediamo cos’è il blocco del lettore e come affrontarlo.
Che cos’è il blocco del lettore
Mentre tutti abbiamo sentito parlare del blocco dello scrittore – ossia il totale vuoto creativo dinanzi alla pagina bianca –, il blocco del lettore si presenta diversamente. Perché se lo scrittore deve fare uno sforzo per produrre dal nulla un testo letterario, dal lettore invece ci si aspetta che assimili un certo testo letterario, possibilmente ricavandoci un qualcosa – sempre che il testo sia all’altezza.
“Il buon lettore fa il buon libro.”
Ralph Waldo Emerson
Generalmente, il blocco del lettore è rappresentato dalla difficoltà di leggere in modo spontaneo e rilassato, come magari si è sempre fatto. A qualcuno può succedere di non riuscire più ad aprire un libro, per molti altri il blocco si manifesta con indifferenza o completa assenza di interesse verso quello che si sta leggendo. Pur cambiando libro, autore e genere, la difficoltà di “entrare” dentro la lettura persiste, scoraggiando ulteriormente il lettore che la sta provando.
Per alcune persone, magari lettori forti o che hanno un rapporto costante con la lettura, il blocco può rappresentare un problema, in quanto li sta privando di una certezza nelle proprie vite, destabilizzandoli. Inoltre, il blocco del lettore si presenta all’improvviso, senza avvisaglie; quindi spesso il lettore si trova spaesato: l’impossibilità di leggere lo fa sentire in colpa, è a disagio e ulteriormente sotto stress.

Perché viene il blocco del lettore
Le ragioni che fanno scattare il blocco del lettore possono essere molteplici, varie e non sempre definite. Inoltre, ogni situazione è diversa. Le principali cause del blocco del lettore si possono comunque raggruppare come segue:
– cambiamento di vita
Non si tratta necessariamente di grossi cambiamenti come, per esempio, il matrimonio o cambiare Paese, ma di piccole cose che influenzano le nostre vite a volte anche senza rendercene conto. Per risolvere o superare una certa situazione, le nostre risorse sono – anche in modo inconscio – concentrate tutte verso quell’unico obbiettivo. Ciò può renderci distratti, può crearci difficoltà di concentrazione oppure può toglierci effettivamente la voglia di leggere.
– spossamento
La frenesia della vita moderna: lavoro, figli, casa, traffico, scuola e quant’altro ha troppo spesso anche un prezzo. La stanchezza fisica e mentale colpisce moltissime persone e, se per quella fisica basta un po’ di sano riposo, per la stanchezza mentale il recupero può essere un po’ più lungo. Ecco perché leggere un paragrafo o una pagina dell’ultimo romanzo del nostro autore preferito senza capirci niente può essere un segnale di stanchezza mentale. O un segnale che il nostro autore preferito sta perdendo colpi.
– mancanza di tempo
Banalmente, la mancanza di tempo può influire in modo significativo nella gestione dei nostri hobby o dei piccoli piaceri giornalieri. Si inizia magari rimandando alcune attività (come la lettura) per poterne affrontare altre di primaria importanza, per poi convincersi di essere realmente impossibilitati a riprenderle.

Come affrontare il blocco del lettore
Nonostante il blocco del lettore sia una condizione frustrante, la buona notizia è che non è permanente. Breve o lungo, il blocco del lettore è passeggero. Ma ecco i nostri consigli per velocizzare la sua scomparsa:
- darsi del tempo
Il web è pieno di consigli su come superare il blocco del lettore: dal leggere racconti brevi a passare del tempo in biblioteca, tutto può essere utile. Il nostro primo consiglio, nonché il più importante, è quello di non forzare le cose. Prendersi del tempo, dedicarsi ad altro che al momento ci sembra più interessante; in una parola: evitare di creare obblighi. La lettura è un piacere e tale deve restare. Se ce lo imponiamo per dovere o per aspettativa verso noi stessi, facilmente da piacere si trasforma in fardello. Siccome di obblighi ne abbiamo già tanti, non creiamocene di nuovi. Diamoci tempo: giorni, settimane o mesi senza lettura non saranno davvero persi. E quando la nostra grande passione per la lettura si farà di nuovo viva, esigendo pagine e pagine di parole, sapremo che l’attesa non sarà stata vana.
- comprendere cosa ci stia succedendo
Analizzare e comprendere la fonte del nostro blocco ci darà modo di trovare anche la soluzione per sbloccarci. Si tratta di un consiglio non esattamente facile da seguire, ma nei casi estremamente “gravi” vale la pena applicarlo. Capire il “perché” porta con sé anche il “come”. Magari non si tratterà di una soluzione immediata, o magari sarà una soluzione che ci porterà in una direzione diversa da quella conosciuta, certo è che la soluzione ci si presenterà appena avremo capito da cosa è scaturito il nostro blocco.
- provare cose nuove
Anche se siamo sempre stati amanti del thriller non significa che lo saremo per sempre o in modo continuativo. Ci sono momenti nella vita in cui si ha bisogno di un po’ di spensieratezza, o magari di qualcosa di allegro o, perché no, di qualcosa di esageratemente sdolcinato che non ci saremo mai sognati di apprezzare. La letteratura è un mondo infinito e dalle infinite possibilità, perché metterci limiti? I momenti di stallo possono essere usati per sperimentare, per leggere generi diversi dai nostri soliti e che, magari, ci offrono un momentaneo rifugio. Evitiamo di auto-incasellarci in stereotipi tipo “ah, io leggo solo avanguardia” o “non leggo nulla che non sia contemporaneo” e lasciamoci liberi! Non dobbiamo spiegazioni a nessuno: saremo noi a valutare le nostre scelte.
- prenderla con leggerezza
D’accordo: il lettore che soffre di blocco del lettore non vuole sentirsi dire che non è la fine del mondo. Poche cose lo sono, in effetti o anzi: solo una lo è. Quindi, in realtà, non è la fine del mondo. Rilassiamoci, viviamola come una meritata pausa, sfruttiamo il tempo per appassionarci ad altro… Insomma: prendiamola con leggerezza. Aggiungere altro stress a quello che ha scaturito il nostro blocco potrà solo che aggravare il problema.
“Spesso, il piacere della lettura dipende in gran parte dal benessere fisico del lettore.”
Alberto Manguel
Conclusioni
Che sia breve o lungo, è fondamentale non trasformare il blocco del lettore in un problema più grande di quello che è già. Ecco perché, se vi trovate in temporanea difficoltà e leggere libri vi riesce difficile, i nostri Classici Riassunti faranno al caso vostro! E se state vivendo un rifiuto di lettura assoluto, divertitevi con i nostri brevi riassunti video.
Buone letture!