Consapevolezza
Non duole questo cuore Per i perduti amori Né lacrima tristezza Per sentimenti ovvi Ma palpita impazzito E corre sempre, tanto A volte allegro, a volte disperato Quando semplicemente sa Di vivere il fato. Annabelle Lee
La notte
Il mondo di notte È stregato da tenebre Gli alberi piegano Morti rami vivi Legnoso abbraccio Al passaggio silente Dell’anima perduta Il cielo oscuro Insinua onirici fumi Nei respiri E nell’immaginario È lui che respira? O sei tu che sogni? Una nera luna Riversa la luce Dell’argento brunito Su morte foglie vive C’è un fruscio di vento O
Haiku
Negli astrusi silenzi Delle foglie cadute Cerco risposte. Annabelle Lee
La città
Calpesto le vie Della città morta Estraniante silenzio Spezzato dall’eco Dei miei passi Dov’è l’allegria Di bambini in strada Dove il vociare Della vita gaia Nel scorrere del giorno Una vecchia fontana Piange la solitudine Su licheni morenti E io la vita Ai margini del mondo. Annabelle Lee
Sul lago
Inseguo instancabile L’accecante bagliore Riflesso sull’acqua Scintille di luce Accendono la liquida seta Ingannano la vista E guariscono lo spirito La barca leggera Scivola muta Su cristalli sciolti Fumante si alza Una tiepida caligine Che avvolge il lontano Di misterioso stupore Il remo si abbassa Gorgoglio sommesso Si rende compagno Di eccelsa solitudine Non so trasformare Quello che sono In
Sera
C’è pioggia d’autunno Sulla città Veloce il tempo Così lento pare Vecchio demiurgo Nella sera d’ottobre Inmalinconisce Passanti e passato Con greve respiro Umido Di foglie morte E inesorabilità. Annabelle Lee
Preghiera
Lasciatemi vivere Sotto un cielo aperto Di orizzonti e limiti Indefinibili Lasciatemi crescere Sotto papaveri cremisi Che piovono petali E ragioni di vivere Lasciatemi stendere Sul mare eterno Di sole risposte E verità Lasciatemi piantare Le immense ali Che potranno portarmi Al di là di me stessa Lasciatemi respirare L’intrinseco io Che ancora non so Di essere.
Combattimento
La guerriera dormiente Sempre sveglia restava Col suo occhio saccente Il futuro fissava La guerriera dormiente Assopendo parvenze Affinava silente Le sue oscure tendenze La guerriera dormiente Non dormiva di sorta Un destino cruente Lei ordiva contorta La guerriera dormiente Ondeggiando criniera Assestava il fendente Alla desta guerriera. Annabelle Lee
Estate
Volevo un'estate infinita
Che mi riempisse l'anima
Del calore pacato
Gps
Conto i passi Uno per uno Peso le parole Poco alla volta Leggo le istruzioni In tutte le lingue Controllo le mappe Persino sbiadite Guardo i segnali Posti ogni dove Ma senza capire Che la via che cerco Son solo io a tracciare. Annabelle Lee