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OFFICINA 21

18,00

“L’officina è un luogo dove l’ingegno e la forza fisica s’incontrano per creare, per dare alla luce manufatti degni di nota. L’officina qui rappresentata è frutto del connubio tra due persone, due artisti, che non si conoscevano prima di questa collaborazione. Sarebbe fuori luogo qui dilungarsi sulle mille vie in cui può avvenire una traduzione intersemiotica. Nel caso in questione, le immagini di Federico Bario sono state
create per prime, in certi casi anche molti decenni prima, e la creatività verbale di Laura Spazzacampagna ne ha ricavato le poesie che ora le accompagnano nell’Officina.”

Bruno Osimo

 

Esaurito

Descrizione

Anno 2021, pandemia Covid Sars-19, secondo lockdown.
Entrano in contatto in rete e inizia un dialogo a distanza tra due mondi diversi. Il progetto dell’Officina nasce da sé, con uno spontaneo ricamo di Laura intorno ai quadri di Federico; in essi si spazia dai riferimenti alla letteratura (Baudelaire, Kafka, Conrad, Melville, Wells, tra gli altri), alla musica (Dylan su tutti, Pink Floyd, John Zorn), alla pittura (capita di incontrare, a esempio, la citazione de: Il Cavaliere, la Morte e il Diavolo di Albrecht Dürer, a cui Laura aggiunge la figura della Strega,nattingendo a sua volta dal racconto omonimo di Silvana De Mari), fino alle ‘apocalissi’ del ‘900 – basti
pensare alle opere di Federico dedicate all’11 settembre 2001, come “La nave” o all’intero ciclo su Primo Levi, qui rappresentato dall’opera: “I sommersi e i salvati”.
Le tele offrono occasione di sperimentazione sul ricordo – quando non lo creano -, sul femminile e sul maschile, sullo scandalo dell’umano, sulla trasfigurazione del reale.
È così che, in mezzo a scorci quotidiani fatti di intimità e assenze, suggestioni atemporali o storiche prendono parola all’improvviso, confermando, se mai ce ne fosse bisogno, che l’esperienza soggettiva non è mai solo un fatto squisitamente individuale, ma è anche parte di un vissuto collettivo, di un incessante mormorio di fondo. Una piccola e inessenziale macchina del tempo, questo libro, nato fra quattro più quattro pareti, ma frutto di ascolto – reciproco e del “rumore del mondo”.
Che quello di Laura e Federico, poi, sia citazionismo o meno, loro si sono divertiti, o, almeno, così dicono.

Informazioni aggiuntive

Autore

Laura Spazzacampagna e Federico Bario

Genere:

Poesia e immagini

Numero di pagine:

98

Isbn:

9 788855 170451

Peso e dimensioni:

300 grammi
20cm x 20cm