Premiazione concorso “È un vero mistero”
Entheos Edizioni è felicissima di presentare l’esito del concorso a tema poliziesco “È un vero mistero”.
Prima è doveroso fare i nostri ringraziamenti, alcune premesse e, non per ultimo, fornire le motivazioni delle nostre scelte.
Anzitutto, lo confessiamo con massima sincerità e trasparenza, ricevere un numero così alto di manoscritti è stata davvero una sorpresa – anche se la diceria “in Italia tutti scrivono e nessuno legge” è risaputa –, ma quello che più ci ha stupito è stata l’ottima qualità del materiale ricevuto. Quindi, vogliamo ringraziare davvero tutti gli autori per il tempo, l’impegno, la fantasia e la voglia di mettersi in gioco: avete messo a dura prova anche noi, che abbiamo letto (e riletto) le vostre opere, ne abbiamo discusso, abbiamo analizzato, e poi siamo ripartiti da capo, sotto il peso di una scelta complessa che ci ha impegnato a lungo (nel frattempo, infatti, alcuni autori hanno ritirato le proprie opere dal concorso, in quanto avevano ricevuto altre proposte di pubblicazione e a loro va il nostro in bocca al lupo).
Moltissime delle opere ricevute si sono rivelate, per una ragione o l’altra, validissime proposte e, quindi, ci teniamo in particolar modo a spingervi a continuare questo vostro percorso letterario intrapreso, certi delle vostre capacità.
Pertanto, diversamente da come annunciato al lancio del concorso, abbiamo scelto sì un vincitore – che, in seguito a eventuali editing/revisione concordati, verrà immediatamente pubblicato dando vita alla collana “I Misteri di Entheos” – ma anche 5 opere finaliste che, in accordo con gli autori e compatibilmente con gli altri progetti editoriali Entheos, potranno entrare a far parte della suddetta collana nel successivo anno solare 2025. Inoltre, non possiamo esimerci da segnalare con Menzione di merito alcune opere che ci hanno particolarmente colpito per originalità.
Come immaginerete, scegliere un vincitore non è stato facile, e queste sono le motivazioni che ci hanno spinto a “eliminare” alcuni testi, pur ritenendoli validissimi:
- opere brevi (racconti). Ci auguriamo, in un futuro, di poter creare una raccolta di racconti polizieschi che includerà i più meritevoli.
- ambientazione estera. Non un “difetto” di per sè, ovviamente, ma una scelta editoriale.
- ambientazione temporale nel passato. Anche in questo caso, si tratta di una scelta editoriale, in quanto il “giallo storico” si rivolge a un pubblico un po’ diverso rispetto a quello a cui intendiamo rivolgerci al momento.
- i “gialli non gialli”. Abbiamo escluso le opere che, pur presentando un mistero, non rientravano nei classici canoni del poliziesco.
- il finale “ingiusto”. La vita è ingiusta, lo sappiamo, ma le nostre linee editoriali sono volte alla ricerca della bellezza, del riscatto, della giustizia. Almeno nei (nostri) libri, vogliamo che la giustizia trionfi, che la verità venga a galla e che i colpevoli siano puniti.
- un uso gratuito di parolacce, sessismo e luoghi comuni. Anche in questo caso è vero: ambienti come caserme o commissariati di polizia possono essere maschilisti e discriminatori ed è giusto mostrare le cose per come sono, tuttavia crediamo fermamente che ci sia una differenza fra mostrare la faccia cruda della realtà e alimentare tale crudezza. Noi tutti (editori, scrittori e lettori) abbiamo comunque una responsabilità anche in questo.
E ora, rullo di tamburi!
Il vincitore del concorso “È un vero mistero” di Entheos Edizioni è
DAVIDE LUCIANI
con l’opera
“LA VERITÀ NON ESISTE”
Oltre la pubblicazione, vince un Kindle 16GB
Le 5 opere finaliste (in ordine casuale)
Colpita alle spalle / Il tesoro di Antignano (serie) di TOBIA PEROSI
Gli occhi di Medusa di VITO ANTONIO RANIERI
La valle dei sospetti di MARTA BASSANETTI
Sotto la superficie ELENA VARESI
Menzioni di merito
Cantami o diva di MASSIMO CRISPI
La cartolina illustrata di BENIAMINO SALA
Lame di MAURO COTONE
Con l’augurio di un futuro pieno di successi letterari, arrivederci a presto!